[:it]simulazioni del cielo[:en] simulations of the sky[:]

[:it]simulazioni del cielo[:en] simulations of the sky[:]

[:it] 

[metaslider id=950]

ricostruire il percorso del Sole con un planetario software

Abbiamo ricostruito il percorso del Sole con un planetario software.
La rotazione della sfera celeste è un’apparenza: da tempo sappiamo che in realtà è la terra a ruotare sul proprio asse
compiendo un giro in poco meno di 24 ore.
La rotazione della terra è il movimento che ci fa vedere il Sole sorgere a est, raggiungere il punto più alto a sud (a mezzogiorno) e scomparire a ovest, per far compiere poi lo stesso percorso alla volta stellata.
La rivoluzione, il movimento con cui la terra gira attorno al Sole, dura un anno.
A causa dell‘inclinazione dell’asse terrestre, l‘effetto sui percorsi del Sole è che, dal solstizio invernale il Sole passa ogni giorno un po’ più alto, fino a raggiungere il solstizio estivo, per poi cominciare a scendere e così via.

 

Abbiamo utilizzato Stellarium, un planetario software Open Source gratuito, permette di simulare un’accelerazione del tempo rendendo così la più evidente la rotazione ma anche la rivoluzione terrestre.[:en]

We have reconstructed the path of the Sun with a software planetarium The rotation of the celestial sphere is an appearance: for some time we know that in reality it is the earth that rotates on its axis making a turn in just under 24 hours. The rotation of the earth is the movement that makes us see the Sun rise in the east, reach the highest point to the south (at noon) and disappear to the west, to then make the same path to the starry vault. The revolution, the movement with which the earth revolves around the Sun, lasts a year. Because of the inclination of the Earth’s axis, the effect on the paths of the Sun is that, from the winter solstice, the Sun passes a little higher every day, until it reaches the summer solstice, and then begins to descend and so on.

We have used Stellarium, a free Open Source software planetary, which allows us to simulate an acceleration of time, thus making the most evident rotation, but also the terrestrial revolution.[:]

11. un calendario multiculturale

11. un calendario multiculturale

[:it][metaslider id=1028]

R. Grossa, G. Farisatto(2011) Grossa Farisatto , Geometria in movimento e un calendario multiculturale.in Buone pratiche d’aula in matematica, Bologna

 [:en][metaslider id=1028]

(2011) Grossa Farisatto , Geometria in movimento e un calendario multiculturale.in Buone pratiche d’aula in matematica, Bologna
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La meridiana lavagna – il libro

[:it]

coverR.Grossa, S.Niero, A.Pangoni

La meridiana lavagna

Quaderni di cooperazione educativa- Edizioni Junior, Gruppo SPAGGIARI, novembre 2014

Laboratori scolastici per intuire, rilevare e disegnare i percorsi del sole
Prefazione di Bruno D’Amore

Lo studio del Sole, del suo moto, delle ombre, nella loro avvincente razionalizzazione, offrono strumenti e soprattutto ambiti di riflessione, di modellizzazione, di lavoro, intelligente e istruttivo; tanto più se la meridiana è costruita dai bambini ed è per loro come una… lavagna, nel senso che non costituisce né un banale oggetto da osservare, né un semplice strumento di misura, ma un’interfaccia di scambio, di analisi, di proposte personali e il risultato di discussioni e di negoziazione di significati. Visto che tanto si parla, a volte anche a sproposito, di ‘buone pratiche’, suggerisco questo libro come un esempio di attività concreta in aula, non sporadica, non episodica, ma travolgente e continua, un campo di esperienza, appunto, com’era definito trenta anni fa. Le continue discussioni, la nascita di nuove idee, la concettualizzazione, la formazione cognitiva di oggetti matematici sono elementi di grande rilevanza per la didattica della matematica. Gli autori, poi, non hanno tenuto nulla per sé; a parte la generosità di raccontare tutto, forniscono anche materiali già pronti per l’uso, una vera e propria manna per chi volesse ripetere l’esperienza o almeno servirsene per tentare una buona situazione coinvolgente dal punto di vista matematico con i propri allievi” (dalla prefazione di Bruno D’Amore)

INDICE

  • Prefazione, di Bruno D ‘Amore
  • Introduzione
  • La percezione e la misura del movimento apparente del Sole
  • Mi gira la testa (vedo il cielo sopra di me
  • L’altezza dello sguardo
  • Ampiezza dello sguardo
  • Rappresentare la posizione di un oggetto nel cielo
  • Rilevamento e rappresentazione dello spostamento apparente del Sole nell’arco di una giornata
  • La nostra meridiana lavagna
  • Le rilevazioni
  • Le registrazioni
  • La meridiana. lavagna come orologio
  • La meridiana lavagna come calendario
  • Riflessioni e considerazioni 2. La costruzione di modelli della volta celeste
  • Cosa vedevano e cosa immaginavano in passato
  • Quale modello comunicare?
  • il cielo visto come una sfera
  • Ricostruiamo il percorso del Sole con un pianetario
  • Simulazione della volta celeste con telaio emisferico e goniometro gigante
  • Piloti per gioco
  • Tracciamento del percorso dei Sole sulla volta
  • Le costellazioni – questioni di punti di vista
  • Dalla conoscenza empirica al modello. Emisferi trasparenti per costruire nuove meridiane
  • La nostra esperienza didattica
  • Le meridiane degli altri
  • Glossario
  • Appendice
  • Bibliografia
  • Gli autori

Roberto Grossa, architetto, responsabile del laboratorio Multimedia Magazzino7 dell’Università IUAV di Venezia, si occupa fin dagli anni Ottanta di disegno, multimedialità e tecnologie per la didattica. Ha partecipato a ricerche per il CNR sulle forme degli edifici solari, per l’UE sul disegno in collaborazione a distanza e ha tenuto corsi nell’università su strumenti e tecniche per il disegno. Nella scuola primaria ha tenuto laboratori e corsi di aggiornamento per insegnanti sulla geometria “intuitiva” presentando sull’argomento relazioni a convegni. Ha pubblicato articoli e libri su disegno informatico e collaborativo, e su metodi per sviluppare laboratori didattici di geometria nella scuola, e ha progettato e realizzato diverse meridiane, due delle quali sono state menzionate in concorsi a livello internazionale.

Silvia Níero, docente di scuola primaria, e laureata in Psicologia e specializzata nell’insegnamento di lingua inglese.

Alda Pangoni, docente di scuola primaria, è specializzata nel sostegno didattico agli alunni disabili. Entrambe insegnano nella scuola primaria a tempo pieno “Azzolini” nell’Istituto Comprensivo Mirano II (Venezia) e sono interessate alle forme di insegnamento che mettono in gioco le conoscenze degli studenti attraverso l’esperienza diretta, mescolando linguaggi artistici e scientifici.

ISBN 978-88-8434-726-8 Pag. 97, € 10,00[:en]

coverR.Grossa, S.Niero, A.Pangoni

La meridiana lavagna

Quaderni di cooperazione educativa- Edizioni Junior, Gruppo SPAGGIARI, novembre 2014

Laboratori scolastici per intuire, rilevare e disegnare i percorsi del sole
Prefazione di Bruno D’Amore

Lo studio del Sole, del suo moto, delle ombre, nella loro avvincente razionalizzazione, offrono strumenti e soprattutto ambiti di riflessione, di modellizzazione, di lavoro, intelligente e istruttivo; tanto più se la meridiana è costruita dai bambini ed è per loro come una… lavagna, nel senso che non costituisce né un banale oggetto da osservare, né un semplice strumento di misura, ma un’interfaccia di scambio, di analisi, di proposte personali e il risultato di discussioni e di negoziazione di significati. Visto che tanto si parla, a volte anche a sproposito, di ‘buone pratiche’, suggerisco questo libro come un esempio di attività concreta in aula, non sporadica, non episodica, ma travolgente e continua, un campo di esperienza, appunto, com’era definito trenta anni fa. Le continue discussioni, la nascita di nuove idee, la concettualizzazione, la formazione cognitiva di oggetti matematici sono elementi di grande rilevanza per la didattica della matematica. Gli autori, poi, non hanno tenuto nulla per sé; a parte la generosità di raccontare tutto, forniscono anche materiali già pronti per l’uso, una vera e propria manna per chi volesse ripetere l’esperienza o almeno servirsene per tentare una buona situazione coinvolgente dal punto di vista matematico con i propri allievi” (dalla prefazione di Bruno D’Amore)

INDICE

  • Prefazione, di Bruno D ‘Amore
  • Introduzione
  • La percezione e la misura del movimento apparente del Sole
  • Mi gira la testa (vedo il cielo sopra di me
  • L’altezza dello sguardo
  • Ampiezza dello sguardo
  • Rappresentare la posizione di un oggetto nel cielo
  • Rilevamento e rappresentazione dello spostamento apparente del Sole nell’arco di una giornata
  • La nostra meridiana lavagna
  • Le rilevazioni
  • Le registrazioni
  • La meridiana. lavagna come orologio
  • La meridiana lavagna come calendario
  • Riflessioni e considerazioni 2. La costruzione di modelli della volta celeste
  • Cosa vedevano e cosa immaginavano in passato
  • Quale modello comunicare?
  • il cielo visto come una sfera
  • Ricostruiamo il percorso del Sole con un pianetario
  • Simulazione della volta celeste con telaio emisferico e goniometro gigante
  • Piloti per gioco
  • Tracciamento del percorso dei Sole sulla volta
  • Le costellazioni – questioni di punti di vista
  • Dalla conoscenza empirica al modello. Emisferi trasparenti per costruire nuove meridiane
  • La nostra esperienza didattica
  • Le meridiane degli altri
  • Glossario
  • Appendice
  • Bibliografia
  • Gli autori

Roberto Grossa, architetto, responsabile del laboratorio Multimedia Magazzino7 dell’Università IUAV di Venezia, si occupa fin dagli anni Ottanta di disegno, multimedialità e tecnologie per la didattica. Ha partecipato a ricerche per il CNR sulle forme degli edifici solari, per l’UE sul disegno in collaborazione a distanza e ha tenuto corsi nell’università su strumenti e tecniche per il disegno. Nella scuola primaria ha tenuto laboratori e corsi di aggiornamento per insegnanti sulla geometria “intuitiva” presentando sull’argomento relazioni a convegni. Ha pubblicato articoli e libri su disegno informatico e collaborativo, e su metodi per sviluppare laboratori didattici di geometria nella scuola, e ha progettato e realizzato diverse meridiane, due delle quali sono state menzionate in concorsi a livello internazionale.

Silvia Níero, docente di scuola primaria, e laureata in Psicologia e specializzata nell’insegnamento di lingua inglese.

Alda Pangoni, docente di scuola primaria, è specializzata nel sostegno didattico agli alunni disabili. Entrambe insegnano nella scuola primaria a tempo pieno “Azzolini” nell’Istituto Comprensivo Mirano II (Venezia) e sono interessate alle forme di insegnamento che mettono in gioco le conoscenze degli studenti attraverso l’esperienza diretta, mescolando linguaggi artistici e scientifici.

ISBN 978-88-8434-726-8 Pag. 97, € 10,00[:]

[:it]La meridiana lavagna -[:en]The blackboard sundial[:]

[:it]

La meridiana lavagna

Con due classi del V anno di una scuola primaria di Mirano (VE) abbiamo sviluppato un laboratorio sul percorso apparente del sole, mescolando un approccio intuitivo-artistico ad uno analitico. L’attività ha portato alla costruzione di vari strumenti didattici tra cui una meridiana riscrivibile dagli studenti, un gioco basato sulla volta celeste e un emisfero per generare meridiane. L’argomento si è prestato inoltre a una riflessione pedagogica sul confronto tra la rappresentazione di ciò che percepiamo rispetto a quello che invece conosciamo attraverso l’indagine scientifica.

presentazione al 27° convegno nazionale  sulla didattica della matematica: “La didattica della matematica come chiave di lettura delle situazioni d’aula” – Castel San Pietro terme – BO , nov 2013

 [:en]Two classes of the fifth year of a primary school of Mirano (VE) have developed a laboratory on the apparent path of the sun, stirring an intuitive approach to an artistic analysis. The activity led to the construction of various educational tools including a sundial rewritable by students, a game based on the celestial hemisphere and to generate sundials. The topic has also lent a pedagogical reflection on the comparison between the representation of what we perceive than one that lives know through scientific research.

presentation at the 27th National Conference on Mathematics Education: “The teaching of mathematics as a key to understanding of classroom situations” – Castel San Pietro Terme – BO, November 2013

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